Non le perdonava affatto di aver messo in giro pettegolezzi e, soprattutto, di comportarsi con quella volgarità sfacciata come se tutto le fosse dovuto.
— Francesca! Dopo la festa veniamo da voi. Qui l’aria sa di stantio, continuiamo a divertirci a casa vostra — annunciò Giada Coppola, con la lingua impastata dall’alcol.
— No. Oggi non riceviamo nessuno — tagliò corto Francesca, lasciandola a bocca aperta.
La misura fu colma quando, passando accanto al bagno, Francesca sentì Giada che raccontava a voce alta alle parenti una serie di assurdità. Diceva che Francesca sembrava tanto gentile solo in apparenza, mentre in realtà era una donna sgradevole e piena di sé. Aggiungeva che la festeggiata si era comportata malissimo, perché non aveva offerto agli ospiti un letto comodo e li aveva sistemati su un vecchio divano sgangherato. Poi rincarò la dose: a casa loro, secondo lei, regnava il caos più totale, e i soldi Francesca se li era procurati chissà come, sicuramente non in modo limpido.
Giada continuava, senza freni, a sputare veleno. E la cosa peggiore era che alcuni parenti, invece di indignarsi, parevano darle credito: lanciavano a Francesca occhiate oblique, quasi di rimprovero.
“Perfetto, Giada. Da oggi in poi, tu non metterai più piede in casa mia,” pensò Francesca, stringendo le labbra. Non aveva più il minimo dubbio: liberarsi una volta per tutte di quella parentela arrogante e maleducata era la scelta giusta.
Poco dopo, il presentatore richiamò l’attenzione della sala.
— Gentili ospiti! Prima che venga servita la portata principale, la festeggiata ha preparato per voi una piccola proiezione. Alcuni momenti memorabili di questa giornata.
Sulla parete apparve lo schermo. Partì un breve filmato dal tono quasi motivazionale, con frasi sull’importanza della famiglia, dei legami di sangue e del rispetto reciproco. All’inizio scorrevano fotografie luminose della festa: molti si riconobbero nelle immagini e sorrisero, divertiti.
Poi, però, le foto lasciarono spazio a un video d’archivio.
Giada, ripresa in cucina, infilava bottiglie ancora sigillate dentro la propria borsa. E dalla sala si udì chiaramente la sua voce:
— Dammi qua quel sacchetto! Vediamo cos’altro ha comprato di buono quella viziata! Ah, caviale! Questo sì che va bene. Forza, ragazzi, servitevi!
— Posso aprire quella bottiglia lì? — chiedeva Andrea Sala.
— Certo, Andreino! E prendi anche quel trancio di pesce, dai!
Era una registrazione fatta dalla telecamera nascosta che Francesca aveva installato in cucina.
Nel filmato si vedevano Giada, Andrea e Filippo Caruso intenti a divorare i prodotti preparati per il banchetto. Ma non era solo quello a colpire: il modo in cui parlavano di Francesca fece voltare parecchi invitati verso il loro tavolo con evidente disapprovazione.
Il video era montato con una serie di spezzoni, scelti tra i più eloquenti. Nel finale, Giada prendeva uno strofinaccio da cucina e lo usava per pulire le scarpe da ginnastica di Filippo, che si era macchiato facendo cadere un pezzo di torta. Dopo avergli ripulito le suole e dopo aver raccolto altri prodotti ancora chiusi, i tre uscivano dalla cucina come se nulla fosse.
La proiezione terminò.
Per qualche secondo nella sala calò un silenzio pesante. Poi Giada si alzò di scatto e, ficcando alcuni contenitori dentro una busta, gracchiò:
— Ragazzi! Ce ne andiamo da questo terrario.
Nessuno rise. Gli ospiti avevano smesso di sorridere. Qualcuno, imbarazzato o solidale con lei, si alzò e la seguì.
Francesca, però, non si lasciò rovinare la serata dall’uscita di una parte degli invitati. Anzi, si sentì più leggera. La festa proseguì, e la famiglia Barbieri trasse le proprie conclusioni su Giada e sui suoi. Dopo quell’episodio, loro e diversi altri parenti interruppero ogni rapporto con lei. Quanto a quelli che continuarono a frequentarla, per Francesca divennero una specie di filtro naturale: smise di avere contatti anche con loro.
L’amicizia con i Barbieri, invece, fece bene a tutti. Persino Riccardo Bertolini cambiò abitudini: passava molto meno tempo davanti alla televisione, cominciò a dedicarsi con più serietà al lavoro e prese ad andare in palestra insieme a Paolo Barbieri.
— È proprio vero che siamo il risultato delle persone che ci circondano — diceva Francesca sorridendo, osservando con soddisfazione i cambiamenti del marito.
Riccardo non se la prese con lei. Anche lui, dopo quanto era accaduto, aveva iniziato a guardare Giada con tutt’altro spirito; semplicemente, non avrebbe mai avuto il coraggio di smascherarla in quel modo. Francesca, invece, non aveva esitato a portare alla luce la faccia vera di quella famiglia invadente. E così, finalmente, si era liberata dei parenti molesti.
